STORIA DEL CLUB








Un'immagine storica. La data è quella del 14 dicembre 1967. Il luogo la scala che porta alla sala ipogea della Taverna del Colleoni. La riunione rotariana è quella della consegna della carta costitutiva del Rotary Club Est Bergamo Clusone la sera del 14 dicembre 1967. Al centro il nostro fondatore ing. Mario Bonavia, alla sua destra ed alla sua sinistra il governatore avv. Giovanni Bettinelli ed il past governor Bernardo Fenoglio. All'estrema sinistra, l'ing. Springolo che molto si adoperò per la costituzione del Club.

Oltre quarant'anni di vita, quattro nomi ed un costante impegno nella ricerca della storia perduta, del sostegno e della rivalutazione delle istituzioni dimenticate o neglette con un particolare attenzione alle esigenze dei giovani. Questa, in sintesi, la storia del Rotary Club di Bergamo Città Alta, il secondogenito nel territorio della provincia di Bergamo.
Il club ebbe origine da due soci del Club di Bergamo, l'ing. Mario Bonavia e l'ing. Carlo Barzanò. Un solo club in una provincia di circa 800 mila abitanti non poteva più soddisfare le esigenze di una società in rapida evoluzione. L'anno è il 1967. Il progetto è quello di un nuovo club comprendente un vasto territorio che va dalla città capoluogo alla Valle Seriana ed alla valle Cavallina entrambe fortemente industrializzate. La prima riunione informale fra i protosoci avviene il 27 agosto in un locale fra i boschi di Clusone. Il 5 settembre il nuovo club, con la denominazione di Est Bergamo Clusone, viene ammesso ufficialmente al Rotary International con il numero 12216.
La prima riunione ufficiale si tiene la sera del 28 settembre a Cicola di Chiuduno, nella residenza di campagna di un socio. In quell'occasione viene consegnato dal presiedente incaricato Bonavia il distintivo ai soci fondatori. Sempre quella sera, di comune accordo, viene deciso di fissare al giovedì il giorno della riunione rotariana del nuovo club che elegge a sua sede il ristorante Taverna del Colleoni, a Bergamo in Piazza Vecchia. Tutt'ora sede del Club.
La fase inerente la nascita del club si conclude la sera del 14 dicembre dello stesso 1967, alla Taverna del Colleoni, con una cerimonia ufficiale per la consegna della "carta costitutiva" da parte del Governatore dell'allora Distretto 184, Giovanni Bettinelli. Non è possibile riassumere in poche righe l'attività di 41 anni di vita del club ma certamente possiamo delineare fra le azioni principali l'impegno a riscoprire la storia dimenticata del nostro territorio o delle nostre genti. In questo ambito rientrano la riscoperta della sepoltura del condottiero Bartolomeo Colleoni, una sorta di mistero che aveva suscitato per quasi cinquant'anni polemiche a non finire, scontri violenti fra personaggi di cultura ed incuriosito i bergamaschi. La salma del condottiero era dove doveva essere e proprio grazie alla ricerca archeologica promossa dal nostro Club si chiarì il mistero del perchè nel corso di vari tentativi non si trovò ciò che era li da secoli. Sempre in tema di realtà storiche dimenticate ricordiamo l'appoggio del Club all'azione meritoria del nostro socio Fumagalli per far conoscere e riapprezzare l'opera di un grande musicista bergamasco: Pietro Antonio Locatelli. Virtuoso di violino, fecondo compositore, notissimo nel mondo musicale europeo e praticamente sconosciuto nella sua città natale.
Dalla storia dimenticata, alle istituzioni neglette o sottovalutate. Il club da anni, ormai, promuove iniziative e sostiene con borse di studio l'impegno degli allievi del Civico Istituto Musicale "Donizetti" e della Scuola d'Arte Fantoni. Due realtà bergamasche dalle grandi tradizioni e tutt'ora di grande valenza che meritano il massimo appoggio e la massima attenzione sia da parte degli enti pubblici preposti all'istruzione che da parte della cittadinanza.
Nella sua vita il Club si è occupato di numerose iniziative a favore dei paesi più poveri. L'impegno maggiore, ancora in corso, due anni or sono con la fornitura di una apparecchiatura radiologica e relativo supporto logistico all'ospedale di Gumry in Armenia. Operazione che è stata resa possibile con la collaborazione di altri club del gruppo orobico e con il significativo apporto di un matching grant della Rotary Foundation.
In tempi recentissimi, a partire dalla primavera del 2007, presidente Pedrinoni, il Bergamo Città si è fatto sponsor e compartecipe, attraverso alcuni suoi soci, di un progetto sperimentale richiesto dall'Istituto professionale Pesenti per una serie di iniziative atte a frenare l'esodo dalle scuole superiori soprattutto da parte di allievi figli di immigrati, che faticano non poco sia con la lingua che con la nostra struttura culturale. La prima fase è stata apprezzata, ora si prosegue in quanto è nell'arco di un certo tempo che si può verificare se l'impressione positiva si è veramente trasformata in numeri positivi. Lo scorso anno, in settembre, presidente Giannini, il club, per la prima volta a Bergamo, ha convogliato le forze di tutti i Rotary del gruppo orobico in una grande sponsorizzazione nell'ambito di BergamoScienza, che ha suscitato interesse e lodi da parte del Distretto 2040. In breve i Club della bergamasca si sono fatti carico degli oneri necessari per permettere a BergamoScienza di riunire ed addestrare un forte numero di ragazzi da utilizzare come guide alle moltissime inziative che hanno formato l'edizione 2007 di questa manifestazione che oggi, nonostante l'assenza pressocchè totale delle pubbliche istituzioni, è la maggiore e di gran lunga più importante che si svolga nella nostra provincia. Un impegno che proseguirà nel tempo.
Ora parliamo del nome del club: l'attuale è il quarto. Alla nascita fu imposto un nome che non iniziasse con Bergamo e così si accettò il compromesso di "Est Bergamo Clusone". Finalmente nel 1974 fu possibile cambiare il nome in "Bergamo Est Clusone".
Nove anni dopo, nel 1983, i soci decidono di dar vita ad un secondo club nel nostro territorio proprio con il fine di insistere con più incisione nell'area dell'alta Valle Seriana: sarà il Bergamo Presolana, poi Bergamo Nord. Nel marzo del 1985 il nostro club perde il "Clusone" e diventa "Bergamo Est". Ma non è finita. Nel 2002 a quel nome caratterizzato da un punto cardinale che ricorda una "tangenziale" viene preferito quello attuale di "Bergamo Città Alta" approvato dal board del Rotary International in data 14 marzo 2002.
Attualmente il club ha 70 soci. Sono ancora presenti due soci fondatori nel club ed un terzo è associato come socio onorario. Il 17 gennaio del 2002 entrano nel club le prime socie. Presidente per l'anno 2008 -2009, è il dott. Maurizio Bertuzzi.

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